Santuario di Santa Lucia - Santuario dalla Divina Misecordia

Nel luogo dove sorge la chiesa di Santa Lucia vi era già un tempietto dedicato ai Santi Filippo e Giacomo, in seguito consacrato alla Santa degli occhi. Per desiderio del Principe di Caserta Giulio Antonio Acquaviva, alla fine del '5OO, fu fondato un convento di Francescani Riformati proprio accanto all'antica chiesetta. Insieme al convento fu costruita anche una nuova chiesa. Questi edifici rimasero immutati fino alla metà del '7OO, periodo in cui fu rifatta la facciata in stile vanvitelliano. L'occupazione francese del regno di Napoli determinò la prima espulsione dei frati e la dispersione del ricco corredo della chiesa ed anche dei preziosi volumi della biblioteca. Con il rientro dei Borbone, i frati tornarono nel convento, Ferdinando II fece realizzare la strada che da Centurano conduce al Santuario donando anche una pregevole statua della Santa. Dopo alterne vicende, con l'Unità di Italia, i frati furono nuovamente allontanati e il convento incamerato dal demanio. La chiesa è meta di molti pellegrini, specialmente nel mese di maggio: essi una volta attraversavano in ginocchio la zona circostante piena di ciliegi (Cerasole) ed ora cementificata.

Come arrivare - How to get there:

A)     By car - con la macchina dall’uscita dell’autostrada A1 Caserta Nord

B)      Parking just next to the Sanctuary - vicino il Santuario c’è un ampio parcheggio dove fermare la macchina.

C)      By bus 101/102 line - con l’autobus dalla Stazione di Caserta (linea 101, 102) l’autobus ferma in via E. Caruso. Proseguire a piedi fino al Santuario.